Francesco Scaramuzza - Lucifero, Dante’s Inferno (ca. 1850)
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Da ogne bocca dirompea co’ denti
un peccator, a guisa di maciulla,
sì che tre ne facea così dolenti.
A quel dinanzi il mordere era nulla
verso ’l graffiar, che talvolta la schiena
rimanea de la pelle tutta brulla.
"Quell’anima là sù c’ha maggior pena",
disse ’l maestro, "è Giuda Scariotto,
che ’l capo ha dentro e fuor le gambe mena.
: : Inferno, Canto XXXII, versi 55-63 : :

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