martedì 22 novembre 2011
Anastassia Elias
Il rocchetto di cartone del rotolo di carta igienica trasformato in una minuscola scultura.
Anastassia Elias descrive così il suo processo creativo: «Taglio prima le piccole figure di carta che attacco all’interno del cilindro. Per manipolarle uso un paio di pinzette. Scelgo carta dello stesso colore del cilindro di cartone, per dare l’illusione che le forme ne facciano parte. Ogni pezzo mi richiede un paio d’ore di lavoro».
.
.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento