Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

martedì 7 giugno 2011

7 giugno 1981 il "rogo del Ballarin"


E' il 7 giugno 1981, c'è allegria sugli spalti dello Stadio Ballarin di Sanbenedetto, la squadra di casa torna finalmente in serie B è il grande happening di tutti coloro che hanno nel cuore i colori rossoblu. Sono le 17:00 il cielo è sereno, la temperatura estiva, classica brezza di mare. Il massimo per una festa. Ed invece ecco, all’improvviso un caldo”strano”, troppo. Il fuoco si alza in piena curva. Che cosa sta accadendo? Sotto la gremitissima Curva Sud prendono fuoco i circa 7 quintali di "striscioline di carta di giornale" portati in mattinata per i festeggiamenti. Molte delle persone presenti, nella calca formatasi per sfuggire dal fuoco cadono sul rogo e sono assalite dalle fiamme alte e minacciose che non possono essere spente immediatamente a causa del non funzionamento dell'idrante più vicino.
Maria Teresa Napoleoni di 23 anni e Carla Bisirri di 21 anni moriranno nel "Centro Grandi Ustioni" dell'Ospedale Sant'Eugenio di Roma in seguito a ustioni del I,II e III grado sul 70% della superficie corporea totale.
Il "Rogo del Ballarin", per le sue conseguenze (2 morti, 64 ustionati di cui 11 in gravi condizioni e un totale di quasi 100 feriti) è a tutt'oggi la più grave tragedia accaduta all'interno di uno stadio italiano.


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