«A un tratto egli…intendo dire il capitano…cominciò a canticchiare la sua solita canzone:
Quindici uomini sulla cassa del morto
Yo-ho-ho e una pinta di rum
Bevvero e il diavolo fece il resto
Yo-ho-ho e una pinta di rum.
Sulle prime avevo supposto che la “cassa del morto” fosse proprio il baule che aveva nella sua camera, e questo pensiero si era insinuato nei miei incubi fondendosi con l’ossessione del marinaio con una gamba sola…»
Da L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson
*

Nessun commento:
Posta un commento