Josef Mandl - The Ghost (Apparition at a Grave) (1898)

giovedì 23 dicembre 2010

Ore 10:00 - coffee break - Herbert Pagani - Jack Vettriano

Jack Vettriano - Beautiful Dreamer (2001)

Io lavoro al bar
d’un albergo a ore
porto su il
caffè a chi fa l’amore
Vanno su e giù
coppie tutte uguali,
non le vedo più
manco con gli occhiali

Ma sono rimasto lì come un cretino
vedendo quei due arrivare un mattino:
puliti, educati, sembravano finti
sembravano proprio due santi dipinti


M’han chiesto una stanza
gli ho fatto vedere
la meno schifosa,
la numero tre

E ho messo nel letto i lenzuoli più nuovi
poi, come San Pietro,
gli ho dato le chiavi
gli ho dato le chiavi di quel paradiso
e ho chiuso la porta sul loro sorriso

lo lavoro al bar...

Ma sono rimasto lì come un cretino
aprendo la porta
in quel grigio mattino
Se n’erano andati,
in silenzio perfetto,
lasciando soltanto i due corpi nel letto

Lo so, che non c’entro, però non è giusto,
morire a vent’anni e poi, proprio qui
Me li hanno incartati nei bianchi lenzuoli
e l’ultimo viaggio l’han fatto da soli:
né fiori né gente, soltanto un furgone,
ma là dove stanno, staranno benone

lo lavoro al bar...
d’un albergo ad ore
portò su il caffè
a chi fa l’amore
lo sarò un cretino
ma chissà perché
non mi va di dare a nessuno
la chiave del tre
.
.

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