mercoledì 22 dicembre 2010
Jean Genet
Sono così lontano da costoro – dovetti dirmi – da non sperare più di raggiungerli. Ch’io me ne distacchi completamente, dunque. Fra noi i rapporti saranno ancor minori, e l’ultimo verrà rotto se al loro disprezzo per me contrapporrò il mio amore per loro. Infine, quanto più la mia colpevolezza sarà grande ai vostri occhi, intera, pienamente assunta, tanto più grande sarà la mia libertà. Tanto più perfetta la mia solitudine. Con la mia colpevolezza, inoltre, acquistavo il diritto all’intelligenza.
Da Diario di un ladro di Jean Genet
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macro sezione trasversale dell'osso umano dell'anca.
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