martedì 21 dicembre 2010
Il volo Pan Am 103
E' il 21 dicembre 1988 quando una bomba esplode a bordo del Volo Pan Am 103 sopra i cieli di Lockerbie in Scozia, 270 vittime, 259 a bordo dell'aereo e 11 persone a terra colpite dai rottami del velivolo.
Il volo Pan Am 103 collegava Londra-Heathrow all' Aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York. La maggioranza delle vittime (189) erano di nazionalità statunitense.
Erano le 19:02, quando il Boeing 747 sparì dai tracciati, e il controllore a terra cercò di mettersi inutilmente in contatto con il capitano MacQuarrie, e chiese ad un vicino volo della KLM un contatto visivo. Un minuto dopo la sezione centrale dell'aeroplano, che conteneva circa 91.000 kg di carburante, si schiantò al suolo a Sherwood Crescent, Lockerbie, provocando una scossa sismica registrata dagli apparecchi locali come 1,6 della scala Richter. Molte case e 60 metri di ala si disintegrarono all'impatto.
Nelle indagini successive al disastro fu determinato che l'esplosione venne causata da una carica di esplosivo al plastico posizionata nel vano bagagli dell'aereo. L'ordigno provocò uno squarcio nella fusoliera che in pochi istanti portò all'incendio e successiva perdita di quota dell'aereo. Dopo tre anni di investigazioni congiunte, il 13 novembre 1991, l'FBI e la polizia di Dumfries e Galloway accusarono dell'attentato:
Abdel Basset Ali al-Megrahi - ufficiale dell'intelligence libica e capo della sicurezza per Libyan Airways.
Lamin Khalifah Fhimah - responsabile della Libyan Airways presso l'aeroporto internazionale di Malta.
Dopo che le Nazioni Unite emisero sanzioni nei confronti della Libia e protratte negoziazioni con il leader libico Muammar Gheddafi, gli accusati furono infine consegnati alla polizia scozzese il 5 aprile 1999 a Camp Zeist, nei Paesi Bassi.
Il 31 gennaio 2001, Megrahi fu condannato all'ergastolo mentre Fhimah fu prosciolto. In data 20 agosto 2009 il libico responsabile della strage di Lockerbie fu rilasciato dalle autorità scozzesi perchè malato di cancro.
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