
Le autorità islamiche indonesiane hanno scoperto che nel Paese i fedeli pregano nella direzione sbagliata. Com’è noto, è dovere di ogni musulmano, ovunque si trovi, rivolgere cinque preghiere al giorno verso la Mecca. Purtroppo, le passate indicazioni del Consiglio degli Ulema (i “dotti”) per una svista orientavano i preganti indonesiani piuttosto verso l’Africa, inondando il Kenia e la costa somala delle orazioni sacre. Il capo dei religiosi, Cholil Ridwan, ora invita a “spostare la direzione leggermente verso il nord-ovest”, aggiungendo che con questo semplice accorgimento non sarà necessario ricostruire le moschee e che comunque le preghiere già trasmesse sono da considerarsi perfettamente valide. (Fonte)
.
.
Nessun commento:
Posta un commento