
John William Waterhouse - Hylas and the Nymphs (1896)
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La lampada deve essere riempita, ma anche così
Non brucerà per tutto il tempo della veglia:
Il mio torpore, se mi assopisco, non è sogno,
Ma la continuità di un pensiero costante,
A cui poi non so resistere: nel mio cuore
C'è una veglia, e questi occhi si chiudono soltanto
Per guardarvi dentro; tuttavia io vivo, e porto
La forma e l'aspetto degli uomini viventi.
Ma ai saggi il dolore dovrebbe essere maestro;
Il dolore è conoscenza: coloro che più sanno
Più devono piangere la fatale verità,
L'Albero della Conoscenza non è quello della Vita.
La filosofia e la scienza, le fonti
Dei prodigi e la saggezza del mondo
Io ho provato e nella mia mente posseggo
Un potere capace di assoggettarli
Ma non mi servono: ho fatto del bene agli uomini,
E persino tra gli uomini ho incontrato il bene
Ma non mi è servito: ho avuto i miei nemici,
E non ho ingannato nessuno; molti dinanzi a me caddero,
Ma non mi servì: il Bene o il Male, La Vita,
I Poteri, le Passioni, tutto ciò che vedo in altri esseri,
E' stato per me come pioggia sulla sabbia,
Dal tempo di quell'ora senza nome. Non temo nulla,
E sento la maledizione di non provare la paura naturale,
Né il battito fremente che palpita di speranze o desideri,
O di amore segreto per qualcosa sulla terra.
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dal Manfed di Byron
Non brucerà per tutto il tempo della veglia:
Il mio torpore, se mi assopisco, non è sogno,
Ma la continuità di un pensiero costante,
A cui poi non so resistere: nel mio cuore
C'è una veglia, e questi occhi si chiudono soltanto
Per guardarvi dentro; tuttavia io vivo, e porto
La forma e l'aspetto degli uomini viventi.
Ma ai saggi il dolore dovrebbe essere maestro;
Il dolore è conoscenza: coloro che più sanno
Più devono piangere la fatale verità,
L'Albero della Conoscenza non è quello della Vita.
La filosofia e la scienza, le fonti
Dei prodigi e la saggezza del mondo
Io ho provato e nella mia mente posseggo
Un potere capace di assoggettarli
Ma non mi servono: ho fatto del bene agli uomini,
E persino tra gli uomini ho incontrato il bene
Ma non mi è servito: ho avuto i miei nemici,
E non ho ingannato nessuno; molti dinanzi a me caddero,
Ma non mi servì: il Bene o il Male, La Vita,
I Poteri, le Passioni, tutto ciò che vedo in altri esseri,
E' stato per me come pioggia sulla sabbia,
Dal tempo di quell'ora senza nome. Non temo nulla,
E sento la maledizione di non provare la paura naturale,
Né il battito fremente che palpita di speranze o desideri,
O di amore segreto per qualcosa sulla terra.
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dal Manfed di Byron
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