
Il governo di Hitler tentò ripetutamente e in vari modi (e con alterne fortune...) di mettere fuorilegge il Jazz. Suonare, ascoltare o possedere dischi Jazz divenne illegale (e questo valeva anche per chi ascoltava trasmissioni radiofoniche dall'estero su ricevitori a onde corte). La peggiore e più pericolosa forma di Jazz, secondo la prospettiva nazista, era lo Swing, particolarmente popolare presso i giovani. La gioventù tedesca dell'epoca usava frequentemente lo Swing per ballare e la danza era il loro passaporto per la "ribellione" (in questo caso ribellione contro i valori nazisti in generale e contro la Hitler-Jugend in particolare). Molti dei giovani sorpresi a frequentare feste da ballo Swing clandestine venivano rinchiusi in campi di concentramento. Naturalmente ogni tentativo dei nazisti di cancellare lo Swing galvanizzava ulteriormente i suoi giovani fans. Anche oggi, del resto, sappiamo che la maniera più sicura per rendere desiderabile una cosa è proibirne l'uso...
...con profitto per chi specula e altera il prodotto.
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