Monumento funebre di Guillaume de Harsigny (1394)
Pietra calcarea originariamente dipinta di nero (pigmentazione andata perduta nel tempo)
Musée d'art et d'archéologie de Laon, Francia
La scultura è il monumento funebre (noto come transi o cadaver tomb) di Guillaume de Harsigny celebre medico francese e medico di corte del re Carlo V di Francia.
Ottenne enorme fama all'epoca per aver eseguito con successo un'operazione al cranio del sovrano a seguito di un grave esaurimento nervoso.
L'opera rappresenta una delle prime e più note testimonianze francesi di transi (o monumento a cadavere). A differenza dei classici gisants medievali, che mostravano il defunto sereno, vestito con i propri abiti cerimoniali o armature, il transi rompe questo tabù raffigurando il corpo in modo iperrealistico, emaciato e in via di decomposizione.
Questa scelta artistica serviva da memento mori, un monito sulla transitorietà della vita terrena e sull'uguaglianza di tutti gli uomini di fronte alla morte.
Sebbene l'opera sia stata espressamente commissionata e finanziata dallo stesso medico Guillaume de Harsigny prima della sua morte (avvenuta nel 1393), i registri storici del XIV secolo conservati in Piccardia non hanno tramandato il nome del maestro scultore o della bottega che l'ha materialmente eseguita nel 1394. Nei cataloghi ufficiali dei beni culturali, l'opera viene formalmente registrata come di autore ignoto.

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