Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

martedì 18 agosto 2026

L'odio (La Haine, 1995, scritto e diretto da Mathieu Kassovitz)




Il film - vincitore del Premio per la miglior regia al Festival di Cannes - si svolge nell'arco di 24 ore nella periferia parigina, devastata dagli scontri tra giovani e polizia dopo il pestaggio del sedicenne Abdel Ichaha da parte di un agente. I protagonisti sono tre amici del ragazzo ferito, simboli della Francia multietnica delle banlieue: Vinz, un ebreo collerico e ossessionato dalla vendetta; Hubert, un pugile afro-discendente che desidera solo scappare da quel degrado; Saïd, un giovane magrebino che fa da mediatore tra i due.

La tensione sale quando Vinz trova una pistola smarrita da un poliziotto durante le rivolte. Il ragazzo giura che, se Abdel morirà in ospedale, userà l'arma per uccidere un agente. Tra vagabondaggi nella periferia, un viaggio notturno e frustrante nel centro di Parigi e continui scontri verbali e fisici, i tre amici si muovono come bombe a orologeria in una città che sembra averli già condannati, fino a un tragico e inevitabile epilogo all'alba del giorno dopo.

«Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di cinquanta piani. Mano a mano che cadendo passa da un piano all'altro, il tizio, per farsi coraggio, si ripete: "Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto bene." Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio.»

: :  La voce narrante di Hubert nella scena iniziale del film  : :


















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