Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

domenica 23 agosto 2026

L'incendio del Cocoanut Grove

 


Un sacerdote impartisce l'estrema unzione a una delle vittime dell'incendio di Cocoanut Grove


L'incendio del Cocoanut Grove (Boston, 28 novembre 1942) rimane il più grave rogo in un locale notturno nella storia degli Stati Uniti.

Secondo le ricostruzioni dell'epoca, un cliente aveva svitato una lampadina per creare un'atmosfera più intima. Un giovane cameriere, incaricato di riavvitarla, accese un fiammifero per vedere meglio nel buio, finendo per incendiare accidentalmente una delle palme artificiali decorative fatte di materiale altamente infiammabile. Le fiamme e i gas tossici avvolsero il club in pochissimi minuti, alimentati da arredi altamente infiammabili. Erano presenti oltre 1.000 persone, ben oltre la capienza consentita. Il proprietario aveva sbarrato le porte secondarie per evitare che i clienti fuggissero senza pagare. Le poche uscite utilizzabili si aprivano verso l'interno e vennero bloccate dalla calca. L'uscita principale rimase incastrata a causa del panico della folla.

Morirono 492 persone e ci furono centinaia di feriti.






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