Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

lunedì 21 settembre 2026

John Bauer [Artista svedese, 1882–1918]

 


John Bauer - Týr e Fenrir (1911)
Art Nouveau/romanticismo nordico, parte della serie "Our Fathers' Godsaga"


Gli dei, consapevoli della crescente minaccia e della spietata ferocia del gigantesco lupo Fenrir tentarono più volte di incatenarlo senza successo. Decisero allora di farsi fabbricare dai nani una catena magica, chiamata Gleipnir, che appariva sottile e soffice come un nastro di seta, ma era in realtà indistruttibile. Fenrir, insospettito da quel legame apparentemente così fragile, accettò di farsi legare solo a una precisa condizione di garanzia: uno degli dei avrebbe dovuto infilare la mano destra nella sua bocca come pegno di buona fede. L'unico a farsi avanti fu Týr, il dio della guerra e della giustizia. Non appena il lupo si rese conto di essere stato ingannato e di non riuscire a liberarsi dalla fune magica, recise con un morso netto la mano di Týr. Nell'illustrazione di Bauer si nota proprio il momento di massima tensione, prima del morso fatale, con il braccio del dio teso all'interno delle fauci della fiera. Grazie al sacrificio di Týr, Fenrir rimase incatenato fino all'avvento del Ragnarök (la fine del mondo), durante il quale riuscirà finalmente a liberarsi.







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