Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

mercoledì 23 settembre 2026

Antonio Bellucci [Italian Baroque Era Painter, 1654-1726]





Antonio Bellucci - Danae (1700-05)
Olio su tela - 149 x 158,5 cm - Szépművészeti Múzeum, Budapest


Il padre di Danae, il re di Argo, Acrisio, non riuscendo ad avere figli maschi per garantire la successione al trono, si recò a consultare l'Oracolo di Delfi. Il responso dell'oracolo fu terribile: gli predisse che non avrebbe mai avuto un erede maschio e che sarebbe stato ucciso dal figlio di sua figlia (cioè dal suo futuro nipote).

Terrorizzato da questo destino, ma volendo evitare il figlicidio (un atto che avrebbe scatenato l'ira degli dèi), Acrisio cercò di aggirare la profezia impedendo a Danae di concepire. Decise quindi di isolarla completamente dal mondo e la imprigionò in una torre fortificata con porte di bronzo.

Vi pose a guardia guardiani severi e cani ferocissimi per impedire a qualsiasi uomo di avvicinarsi a lei. Il piano di Acrisio tuttavia fallì. Il re degli dèi Zeus (Giove), invaghitosi della bellissima fanciulla, aggirò le barriere fisiche trasformandosi in una pioggia d'oro e filtrando attraverso le fessure del tetto della prigione, (ben visibile nel quadro) si unì a lei e la fecondò. 

Da questa unione nacque l'eroe Perseo, che molti anni dopo, durante una gara di lancio del disco, colpirà e ucciderà accidentalmente il nonno adempiendo l'inesorabile profezia.



 

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