Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

lunedì 31 agosto 2026

Bomarzo

 


l'Antro delle Ninfe o delle Tre Grazie, Bomarzo, 12.08.2026


Sulla parete rocciosa a sinistra è ben visibile il bassorilievo raffigurante le tre Grazie (Aglaia, Eufrosine e Talia) strette in un abbraccio, simbolo classico delle virtù nel dare e nel ricevere.
Accanto si aprono delle nicchie che simulano l'architettura dei ninfei greci e romani, antichi luoghi di culto consacrati alle ninfe e legati alla freschezza delle sorgenti acquatiche e alla rigenerazione spirituale.
In primo piano si trova una lunga panca in pietra peperino finemente decorata, sui cui lati o nei pressi sono incisi i celebri versi enigmatici voluti da Vicino Orsini per accogliere e disorientare l'iniziato nel suo viaggio interiore.
I tre bassorilievi collocati all'interno delle nicchie sulla parete di fondo (più a destra rispetto alle Tre Grazie) raffigurano tre Ninfe. Insieme ai rilievi principali del complesso, la presenza di queste figure non è casuale ma risponde a precisi riferimenti storici e letterari: Il Sogno di Polifilo. L'intera struttura del Ninfeo riproduce l'edificio termale descritto nell'Hypnerotomachia Poliphili (un celebre romanzo allegorico del 1499 molto caro al committente Vicino Orsini). Nel testo, il protagonista Polifilo si intrattiene proprio con cinque ninfe. Le sculture nel parco richiamano direttamente questo episodio. 
Al di sotto delle nicchie, si possono scorgere anche i resti di una vasca e di canalizzazioni che un tempo alimentavano i suggestivi giochi d'acqua della fontana.






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