Bruno Barbey - Untitled, Naples, 1964
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
4 commenti:
La mia prima macchina, l'indistruttibile 600.
Anche quella di mio padre, a lui la distrussero smontandola completamente dopo un furto.
Da sola non si guastava mai (o quasi).
Concetti obsoleti, le cose si devono rompere e se ne devono comprare di nuove, ad libitum. Ho comprato un miscelatore nuovo per la crema del tiramisù, l'attacco di un braccetto s'è rotto dopo 6 mesi (12 utilizzi?).
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