Artemisia Gentileschi - Autoritratto come santa Caterina d'Alessandria (1615-17)
Olio su tela - 71,4×79 cm - National Gallery, Londra
vedi anche questo
Se pur molto simili la santa si mostra molto meno procace e con tutt'altro sguardo.
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
2 commenti:
Grande pittrice e soprattutto grande donna! Menzione onorevole al padre che, a quanto dicono, la appoggiò. Ma fu lei ad essere forte come pochi.
Il padre è una figura controversa. Da un lato l'aiutò affidandola a colui che poi l'ha violentata [!!!] Da un altro le impose pesanti restrizioni. Artemisia ne ha passate tante che l'hanno resa grande in tutti i sensi e in assoluto.
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