Gustav Wentzel - Chess players (1886)
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
🧡
3 commenti:
Se il bianco beve vino e il nero birra, a parità di altre condizioni, dovrebbe vincere il nero, se la partita è lunga. (in realtà ci sono troppe variabili). Comunque la situazione è realisticamente resa, con soddisfazione degli scaccofili.
Vince il bianco perchè prima ha sniffato cocaina con la sua amante di colore che desidera gioielli e un viaggio a Tromsø per vedere l'aurora boreale (il pittore è norvegese).
Capisco, mi arrendo all'evidenza.
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