Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

venerdì 23 febbraio 2024

Grotta di Utroba

 



La grotta di Utroba, vale a dire la grotta del grembo (dal bulgaro "utroba", che significa appunto "grembo"), è un antico santuario rupestre risalente all'XI secolo a.C. situato a circa 12 Km a nord-ovest di Kărdžali. Tale grotta è stata scavata e modellata da mano umana così da avere una forma simile a quella di un canale vaginale.
La grotta originale e i terrazzini che si trovano alla sua base, entrambi risalenti al Cretacico, sono stati scavati dall'erosione e dai movimenti tettonici all'interno di un massiccio di roccia carsica calcarea non lontano dalla cresta del monte Ilinitsa.

Successivamente, tale grotta è stata artificialmente prolungata di altri 6 m con uno scavo largo in media 1,5 m, l'ingresso ne è stato allargato e la sua sezione è stata resa fortemente ellittica. Sul fondo del prolungamento è stata poi scolpita un'area avente funzioni di altare.

Nella parte superiore della grotta è presente un'apertura attraverso la quale un raggio di sole entra ogni giorno alle 12 per alcuni minuti, generando una forma fallica ed avvicinandosi all'altare, quasi raggiungendolo e fermandosi a 1,1 m da esso, solamente il giorno del solstizio d'inverno. Secondo gli odierni ricercatori, nelle intenzioni dei costruttori, in origine, ossia verso il 2000-1500 a.C., la luce del sole nel solstizio d'inverno raggiungeva pienamente l'altare, in un evento volto a incarnare la fertilità, il sacro matrimonio tra la roccia e il Sole, tra la terra e il cielo, la rinascita della vita.





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