«Winston, come fa un uomo a esercitare il potere su un altro uomo?».
Winston rifletté. «Facendolo soffrire» rispose.
«Bravo, facendolo soffrire. Non è sufficiente che ci obbedisca. Se non soffre, come facciamo a essere certi che non obbedisca alla nostra volontà ma alla sua? Potere vuol dire infliggere dolore e umiliazione. Potere vuol dire ridurre la mente altrui in pezzi che poi rimetteremo insieme nella forma che più ci parrà opportuna. Cominci a intravedere, adesso, il mondo che stiamo costruendo? […] »
G. Orwell, 1984 [1949], Milano, Mondadori, 2000 [Trad. S. Manferlotti]
certi libri sono belli, certi libri sono per sempre.

1 commento:
Ma il disegno?
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