Francesca Woodman - Untitled, New York, 1979–80
San Francisco Museum of Modern Art
.
«Ho dei parametri e la mia vita a questo punto è paragonabile ai sedimenti di
una vecchia tazza da caffè e vorrei piuttosto morire giovane, preservando ciò che è
stato fatto, anziché cancellare confusamente tutte queste cose delicate»
.
Nonostante una breve vita,Francesca fu un'artista fotografica influente e importante per gli ultimi decenni del XX secolo.
Originaria del Colorado, trascorse lunghi periodi in Italia, i suoi genitori avevano acquistato una proprietà nella campagna nei dintorni di Antella, vicino a Firenze. Con la macchina fotografica ritrasse nudi femminili in bianco e nero, talvolta con il volto oscurato, ottenendo effetti sfocati grazie al movimento ed al lungo periodo di esposizione, che conferiscono l'effetto di una fusione dei corpi con l'ambiente circostante. I critici riscontrano nelle sue immagini l'influenza del surrealismo poiché è manifesto in esse il desiderio di spezzare il codice delle apparenze; inoltre l'artista manifestò l'adesione alla tradizione surrealista attraverso la volontà di non fornire spiegazioni sulle proprie opere.
Woodman appariva in molte delle proprie fotografie e il suo lavoro si concentrava soprattutto sul suo corpo e su ciò che lo circondava, riuscendo spesso a fonderli insieme con abilità. Francesca usava in gran parte esposizioni lunghe o la doppia esposizione, in modo da poter partecipare attivamente all'impressionamento della pellicola.
Scopre la fotografia molto giovane, sviluppando le sue prime foto a soli 13 anni. Tra il 1975 e il 1979 frequenta la Rhode Island School of Design (RISD), dove si appassiona alle opere di Man Ray, Duane Michals e Arthur Fellig Weegee. In questo periodo torna in Italia, a Roma, per frequentare i corsi europei della RISD con l'amica e collega Sloan Rankin. Qui si appassiona alle opere di Max Klinger e conosce, tra gli altri, anche Sabina Mirri, Edith Schloss, Giuseppe Gallo, Enrico Luzzi e Suzanne Santoro. Frequenta anche l'ambiente artistico della Transavanguardia Italiana. Nel gennaio del 1981 pubblica la sua prima (e unica, da viva) collezione di fotografie, dal titolo Some Disordered Interior Geometries ("Alcune disordinate geometrie interiori").
Nel corso dello stesso mese si toglie la vita gettandosi da un palazzo di New York all'età di 22 anni.
da: wikiwand

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