Aspettando Olivier
(continua)
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
🧡
3 commenti:
Per molti anni ho avuto una nera con guanti e pettorina bianchi, insieme a un soriano leggermente nebbioso arrivato dopo. Lui si chiamò Bombaso, e lei divenne Nera. Il giovincello sposò Nera, e vissero felici e contenti per sempre.
Hai officiato tu le nozze?
Ho trovato Bombaso di circa due mesi abbandonato nella neve. Non credevamo che avesse l'età per accoppiarsi ma poco dopo lei restò incinta. Si trattò di nozze riparatrici, ma il matrimonio fu felicissimo.
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