Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

giovedì 17 marzo 2022

 



autore sconosciuto - Una scrofa e i suoi sei maialini vengono processati per omicidio

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Fin dal Medioevo - come per gli esseri umani - tutti gli animali (maiali, capre, mucche, gatti, cani, tori, topi, uccelli, cavalli e persino insetti, per non parlare dei lupi denunciati per essere licantropi) sono stati accusati da corti ecclesiastiche o secolari di essere "spiriti familiari" (entità soprannaturali che assisterebbero le streghe e le persone malvagie nella loro pratica della magia) e quindi di eresia e di ogni sorta di delitti comuni, pagando con la vita dopo essere stati torturati e scomunicati.

Secondo Johannis Gross in Kurze Basler Chronik (1624), nel 1474 un gallo fu processato nella città di Basilea per "l'efferato e innaturale crimine di deporre un uovo"; uovo che pensavano potesse essere generato da Satana e contenere un basilisco.

La scrofa nell'immagine fu mutilata e le sue gambe furono rotte per ordine del giudice, prima di essere impiccata a Lavegny, in Francia, nel 1457.

Nel 1750, un'asina più fortunata fu assolta dall'accusa di bestialità in quanto alcune persone testimoniarono in suo favore elogiando la sua virtù e il suo buon comportamento mentre il suo co-imputato umano fu condannato a morte.

A volte, questi animali sono stati costretti a indossare abiti umani durante il processo. 









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