Vi siete mai chiesti quanto vi potrebbe fruttare la vendita di un vostro organo?
Credo che non ce ne sia mai stato bisogno, per molti di noi.
Ritengo, però, e senza con ciò voler essere polemica con i no vax, che qualche riflessione, in tal senso, sia opportuna tutte le volte che si rifiutano vaccini e cure che sono da noi del tutto gratuite.
Beh, proviamo a fare un po’ di conto.
In Afghanistan, sempre più spesso, si assiste alla vendita di organi per combattere la fame.
Un rene, per esempio, che un tempo oscillava da $ 3.500 a $ 4.000, è attualmente “acquistabile” a meno di $ 1.500.
Quale la causa di tale diminuzione dei “prezzi”?
Si sa, qualsiasi mercato, financo quello dell’orrore, è soggetto alle stesse regole: se in molti offrono il proprio rene, il “prezzo” scende inevitabilmente…
Ma non finisce qui.
Non intendo addentrarmi nei meandri dell’orrore, ma giusto per riflettere e far riflettere quanti disprezzano i benefici derivanti dall’ avere dei salvavita, quali i vaccini, gratuitamente, aggiungo quanto segue: in questo lercio traffico d’organi, a Kabul le vittime preferite sono i bambini.
Bambini mandati letteralmente allo sfascio, utilizzati quali pezzi di ricambio, perché, alla fine, che cosa vuoi che valga il cuoricino, il rene, la cornea di un cucciolo invisibile agli occhi del mondo? Bambini lasciati sul ciglio di una strada, al pari di involucri depredati di gran parte dei loro organi, sventrati, squarciati e poi gettati via alla meno peggio.
Quanto squallore!
Ma ai più, e non soltanto ai no vax, che cosa vuoi che importi?
E’ molto più interessante tirar su teatrini della politica local-nazionale, di quella più folkloristica, ridanciana, volgare, dove ciò che più conta è il poter salvaguardare il proprio “lato B” sulla poltroncina “comoda, comoda, comoda” e garantirsi un vitalizio altrettanto “comodo, comodo, comodo”.
Altro che traffico d’organi!
In fondo, the show must go on, lo spettacolo o, per meglio dire, il “teatrino” deve andare avanti!
Del resto, fatti che non ci riguardano…
Anna Neri su Sardine creative su feisbuc
(Sardine creative è un collettivo di persone che si vogliono impegnare a divulgare bellezza, corretta informazione, messaggi empatici e di accoglienza, di giustizia sociale e buona politica.)
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