Di fronte ad un aggravio del costo della vita stimato mediamente in 1600 euro all’anno a famiglia… la riforma fiscale dà pochi soldi a tutti e meno ancora a chi ne ha più bisogno. la riforma premia i dirigenti, meno soldi agli operai
Mario Draghi aveva dichiarato: “I principali beneficiari della riforma fiscale sono i pensionati ed i lavoratori a reddito medio basso”.
L’Ufficio bilancio della Camera lo ha smentito dimostrando che della cosiddetta riforma si avvantaggeranno i redditi medio alti.
Infatti un operaio riceverà da essa mediamente 162 euro all’anno, un suo dirigente 368 in media, in alcuni casi fino a oltre 700.
Ma c’è’ di più: il blitz sugli stipendi dei supermanager pubblici.il governo ha deciso di operare un vero e proprio colpo di mano.
Con le nuove regole, il limite dei 240mila euro lordi attuale, potrà essere superato a partire dal 2022.
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