Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)

sabato 8 gennaio 2022

Fogne a cielo aperto

 





Disposte in file di 4, mani giunte dietro la schiena, telefoni cellulari spenti e tutte senza mascherina, alcune centinaia di persone già dalle 17 si sono presentate al Tuscolano.

Alcune centinaia di persone si sono messe in fila questa sera per partecipare al raduno organizzato da CasaPound in via Evandro, di fronte all’ex sede del Msi, per ricordare i tre giovani - Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni - morti il 7 gennaio 1978 durante gli scontri avvenuti nel quartiere Tuscolano, episodio simbolo degli anni di piombo.

Disposte in file di quattro, mani giunte dietro la schiena, telefoni cellulari spenti e tutte rigorosamente senza mascherina, già dalle 17 si sono presentate al quartiere Tuscolano, schierandosi sulle scale e sulla strada dove più di quarant’anni fa persero la vita i giovani esponenti del Fronte della Gioventù. A sventolare sulla manifestazione una grossa bandiera di Casapound, e le croci celtiche stampate sui muri della strada, che più di una volta hanno suscitato le lamentele dei residenti.

Alle 17.45, al grido «camerati» si sono levate le braccia tese, il saluto fascista, per la commemorazione che ogni 7 gennaio si replica nelle strade del quartiere sotto la sorveglianza delle forze di polizia.









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