Mexico City Blues
: : Jack Kerouac : :
I want to be considered a jazz poet
blowing a long blues in an afternoon jam
session on Sunday. I take 242 choruses;
my ideas vary and sometimes roll from
chorus to chorus or from halfway through
a chorus to halfway into the next
Frog Waits
Till poor fly
Flies by
And them they got him
He Who is Free Fron Arbitrary Conceptions
of Being or Non-Being
DON’T IGNORE OTHER PARTS
OF YOUR MIND, I think,
And my clever brain sends
ripples of amusement
Through my leg nerve halls
It’s the only thing you got free,
the Mind
Western Sorcery is Sad Science
Mechanics go mad
in Nirvanas of hair
and black oil
and rags of dust
and lint of flint
Saw,
Said,
Saved
All great statements ever made
abide in Death
When we look into the God face
We see radiant irradiation
From middless center
Of Objectless Se roe-ing
In a fieldstar all its own
Fuck the Mambo
Fuck is a dirty word
But it comes out clean
Yes, life woulda been
a mistake without music
I was dying of die-sadness
Very painful Death, morphine
or heroin; never
Try to kill yourself with
heroin or morphine;
It’s a very painful Death
Took another one
Nothin a junkey likes better
Than sittin quietly with a new shot
And knows tomorrow’s plentry more
Take your pick
If you wanta commit suicide.
So that we’ll know
What it woulda been
like without life.
Woulda been like
Peaceful and Golden
The wild a thousand and one thousand
things
To do & be done
when you’re a kiddy
of two or four
in the bright ball
inside your mind
of heaven given
joy.
And see my father die,
Had I died at two
But I saw my father die,
I saw my Brother die
I saw my mother die
my mother my mother my mother
inside me
Essence is like absence of reality,
Just like absence of non-reality
Is the same essence anyhow.
When your eyes were bright
with seeing emptiness
in the void of holy sea
where creatures didnt
abound, nor crops grow,
and nothing happened,
and nobody lived,
and nobody cared
Knowing the invalid is glad
only because he’s mad
enough to appreciate every
little thing that blazons there
in the swarmstorm of his eye
And I had no idea
what I was thinking about
and abided
in blanck ecstasy
Got up and dressed up
and went out & got laid
Then died and got buried
in a coffin in the grave,
Man
Yet everything is perfect.
Because it is empty,
Because it is perfect
with emptiness,
Because it’s not even happening
Forward to the Sea,
and the Sea Comes back to you
and there’s no escaping
when you’re a fish
the nets of summer destiny
We die with same
unconcern we live
I keep falling in love
with my mother,
I dont want to hurt her
Of alla people to hurt
Men are afraid to forget
thei own minds,
Fearing to fall thru the void
with nothing to which they can cling
Fuck, I’m tired of this imagery
I wanta quit this horseshit
go home
and go to bed
Love’s multitudions boneyard
of decay
. . .
Voglio essere considerato un poeta jazz
che suona un lungo blues in una jam session
d’una domenica pomeriggio. Colgo 242 strofe;
i miei pensieri cambiano e a volte rotolano
tra strofa e strofa o dalla metà dell’una
a quella della successiva.
La rana aspetta
che la povera mosca
Le voli attorno
E poi l’afferra
Colui che è Libero dalle Concezioni Arbitrarie
di Essere o Non-Essere
Non ignorare le altre parti
della tua mente. Io penso
E il mio brillante cervello invia
onde di divertimento
Lungo i nervi delle mie gambe
E’ l’unica cosa che hai avuto gratis,
la Mente
La Stregoneria occidentale è una triste scienza
i meccanici impazziscono
in Nirvana di crini
e olio nero
e stracci di polvere
e schegge di silicio
Vidi,
dissi,
salvai
Tutte le grandi sentenze pronunciate
dimorano nella mente
Quando guardiamo il volto di Dio
Vediamo un radioso irradiamento
Da un centro senza centro
Di un fuoco che caprioleggia senza Obiettivo
In un campo di stelle tutto suo
Vaffanculo il Mambo.
Vaffanculo è una parola sporca
ma viene fuori pulita
Si, la vita sarebbe sta
uno sbaglio senza musica
Stavo morendo di tristezza di morire
Una morte molto dolorosa, morfina
o eroina; non provare
Mai a ucciderti con
eroina o morfina;
E’ una morte molto dolorosa
Me ne sono fatto un’altra
Non c’è niente di più piacevole per un drogato
Che stare a sedere tranquillo con un’altra pera
E sapere che domani ce ne sarà ancora in abbondanza
A voi la scelta
Se volete suicidarvi.
Così sapremo
Come sarebbe stata
la vita senza vita.
Sarebbe stata
Tranquilla e Dorata
Le selvagge mille e una e mille
cose
Da fare e da farsi
quando sei un bimbo
di due o quattr’anni
nel globo splendente
dentro la mente
di gioia donata dal
cielo
Né avrei visto morire mio padre,
Se fossi morto a due anni
Invece ho visto morir mio padre,
Ho visto morir mio fratello,
Ho visto morir mia madre
mia madre mia madre
dentro di me
L’essenza è come assenza di realtà,
Proprio come l’assenza di non-realtà
E’ sempre la stessa essenza.
Quando i tuoi occhi erano luminosi
al vedere il vuoto
nel vuoto del mare sacro
dove non abbondavano
creature, né crescevano messi,
e nulla accadeva,
e nessuno viveva,
e nessuno se ne curava
Sapendo che l’invalido è contento
solo perché è matto abbastanza
da apprezzare ogni piccola cosa
che si diffonda nella tempesta brulicante del suo occhio
E non sapevo neanche
a che stessi pensando
e dimoravo
in un’estasi vacua
Mi lavai e vestii
e uscii e rimediai da chiavare
Poi morii e fui sepolto
in una cassa nella tomba,
Uomo
Eppure ogni cosa è perfetta,
Perché è vuota
Perché è perfetta
di vuoto
Perché nemmeno accade.
Avanti verso il Mare,
e il Mare ritorna da te
e non c’è verso di sfuggire
quando sei un pesce
alle reti del destino d’estate
Moriamo con la stessa
noncuranza viviamo
Continuo a innamorarmi
di mia madre,
non voglio far del male proprio a lei
tra tanta gente a cui far del male.
La gente teme di perder
la testa,
Per paura di precipitare nel vuoto
senza niente a cui aggrapparsi
Cazzo, son stanco di queste fantasie
voglio smetterla con questa merda
andare a casa
andare a letto
L’amore è uno smisurato ossario
di decadenza
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