Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

lunedì 13 novembre 2017

Maximilien de Robespierre



Valery Jacobi
Robespierre ferito e gli altri arrestati, detenuti in attesa dell’esecuzione sulla ghigliottina (1864)
Tretyakov Gallery, Moscow 

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Steso su un tavolaccio, ferito, nella stanza del Comitato di sicurezza pubblica, Robespierre è oggetto della curiosità e deriso dai Termidoriani, insieme ai suoi amici, sconfitti.

Il terrore e la virtù, con queste due armi Robespierre ha cercato di guidare la tempesta politica che ha sconvolto la Francia alla fine del 1700. Una tempesta che parte nel 1792, con la primavera della Repubblica, e approda due anni dopo all’inverno del terrore, con la ghigliottina e le sue 35.000 vittime. Ogni epoca storica si è costruita un’idea di Robespierre: c’è chi ha visto in lui un tiranno e chi un eroe della libertà. Non ci sono risposte. Ancora oggi Robespierre è la figura più controversa della Rivoluzione francese. 



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