In Giappone è in uso un sistema per sopprimere cani e gatti randagi trovati a vagare nelle strade. Le amministrazioni locali, davanti alla richiesta della popolazione di togliere di mezzo gli animali non voluti – a patto che il “lavoro sporco” avvenisse da un’altra parte – hanno introdotto delle camere a gas mobili. Si tratta di camion attrezzati con delle piccole camere stagne al posto delle gabbie. Quando il mezzo è carico, l’autista apre il rubinetto del gas e si dirige verso il più vicino inceneritore pubblico. All’arrivo i cuccioli, già morti, vengono scaricati e subito consegnati alle fiamme. Dei 336.349 randagi presi in Giappone l’anno scorso, 299.316 – l’89 per cento – sono stati soppressi, mentre 36.121 hanno trovato una nuova casa. (Fonte)
giovedì 31 agosto 2017
I camion della morte giapponesi
In Giappone è in uso un sistema per sopprimere cani e gatti randagi trovati a vagare nelle strade. Le amministrazioni locali, davanti alla richiesta della popolazione di togliere di mezzo gli animali non voluti – a patto che il “lavoro sporco” avvenisse da un’altra parte – hanno introdotto delle camere a gas mobili. Si tratta di camion attrezzati con delle piccole camere stagne al posto delle gabbie. Quando il mezzo è carico, l’autista apre il rubinetto del gas e si dirige verso il più vicino inceneritore pubblico. All’arrivo i cuccioli, già morti, vengono scaricati e subito consegnati alle fiamme. Dei 336.349 randagi presi in Giappone l’anno scorso, 299.316 – l’89 per cento – sono stati soppressi, mentre 36.121 hanno trovato una nuova casa. (Fonte)
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