Brasato di Pangolino
"Li teniamo vivi in gabbia sino a che un cliente non ne ordina uno. A quel punto gli diamo una martellata per stordirlo, gli tagliamo la gola e lo dissanguiamo per una morte lenta. Lo bolliamo per riuscire ad eliminare le squame durissime, tagliamo la carne in pezzi più piccoli e la utilizziamo per cucinare diversi piatti, tra cui il brasato e la minestra. Spesso i clienti si portano a casa il sangue”. Così uno chef cantonese ci racconta come trasformare il pangolino, un pucciosissimo mammifero parente del formichiere, in una delicatezza da cento euro al chilo. Ah, le squame non si scartano di certo: si ritiene che aiutino a curare molte malattie come asma e artrite, e vengono consigliate alle madri in allattamento e ai neonati. In Vietnam e Cambogia usano metterlo interamente sotto spirito per produrre un tonico che probabilmente resuscita i morti. Per non farsi mancare niente, anche la pipì di pangolino pare avere proprietà curative.
da: scattidigusto

Nessun commento:
Posta un commento