Estremamente esile ed aggraziata nei movimenti, Jane si esibiva in un can-can fatto di movimenti repentini, scattosi e bruschi. Venne ben presto paragonata allamèlinite (così i francesi chiamavano l'acido picrico, un esplosivo ottocentesco di poco più potente del tritolo, ma molto più pericoloso).
Questa fantastica ballerina nasce a Belleville, il 9 giugno 1968, da madre cortigiana e padre sconosciuto, probabilmente un aristocratico straniero. Fin da bambina è sottoposta a ripetuti abusi sessuali. Scappata di casa, viene ricoverata all'ospedale parigino Salpérière per disturbi del movimento d'origine psichica. Viene curata dal dottor Jean Martin Charcot, uno dei massimi esperti d'isteria femminile del tempo, che la sottopone a diversi trattamenti.
La guarigione di Jane Avril avviene quando scopre la danza. Ciò accade durante un ballo sociale per pazienti e dipendenti ospedalieri. Il ritmo diviene per lei terapia liberatoria. Dimessa dall'ospedale, dopo una fallita relazione amorosa, tenta il suicidio ma viene salvata dallamaîtresse di un bordello parigino. E qui inizia la sua carriera di danzatrice notturna in diverseboite, prima di approdare al Molin Rouge e raggiungere la notorietà. Muore nel 1943 a Parigi, all'età di settantacinque anni.
da: ilridotto

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