autore sconosciuto - La Morte (XVII secolo)
Avorio - 53 cm - Museo del Lungofiume Branly, Parigi
L'opera vuole portare a meditare sulla condizione umana:
"Vivitur ingenio caetera mortis erunt"
("E' per lo spirito che si vive, il resto appartiene alla morte.")
Lo scultore ha rinforzato questa tematica rappresentando la Morte che schiaccia con i piedi degli oggetti simbolo del potere: una tiara pontificale, un mitra episcopale, un casco di cavaliere ed un scettro.
Gli artisti hanno raffigurato spesso la vanità con le ricchezze che i potenti si vantavano di possedere.

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