Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

sabato 15 marzo 2014

Andrea Mantegna

La Camera degli Sposi, chiamata nelle cronache antiche Camera picta ("camera dipinta"), è una stanza collocata nel torrione nord-est del Castello di San Giorgio di Mantova. È celebre per il ciclo di affreschi che ricopre le sue pareti, capolavoro di Andrea Mantegna, realizzato tra il 1465 e il 1474. Mantegna studiò una decorazione ad affresco che investisse tutte le pareti e le volte del soffitto, adeguandosi ai limiti architettonici dell'ambiente, ma al tempo stesso sfondando illusionisticamente le pareti con la pittura, come se lo spazio fosse dilatato ben oltre i limiti fisici della stanza. Il tema generale è una celebrazione politico-dinastica dell'intera famiglia Gonzaga, con l'occasione dell'elezione a cardinale di Francesco Gonzaga.

Il ciclo pittorico si compone di due scene principali di soggetto storico: in una delle due, si vedono dei putti sostenere con difficoltà una targa dorata recante i nomi della coppia principesca, così come quello dell’artista, Andreas Mantinia, il tutto compreso entro uno scenario particolarmente sontuoso, costellato di riferimenti antichi. Ora, al pittore ambizioso non è bastato questo omaggio; Mantegna ci riservava una strizzatina d’occhio sul pilastro a destra di questa scena, egli «scolpì in pictura» l’autoritratto che costituisce il tema del presente contributo.




da: wikipedia e academia

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