Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

martedì 25 febbraio 2014

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A Madrid in uno dei quartieri più noti, Chueca, si trova La “Casa de las Siete Chimeneas” (la Casa dei Sette Camini).
Un oscura leggenda aleggia su questo edificio ora sede del Ministero della Cultura. 
In questa casa pare abbia vissuto infatti una delle amanti di Felipe II, rinchiusa perchè diventata troppo “seccante” per via della sua gelosia. Ricordiamo che il re era abituato a collezionare amanti e stava per sposarsi per la quarta volta. La donna riuscì a scappare e, dopo aver adescato un uomo non più giovanissimo, cercò di far ingelosire Felipe II. Non riuscita nel suo intento si suicidò o forse fu assassinata dai sicari del re. Le cause della morte sono mai state chiarite, e per di più il suo corpo... sparì. 
Alcuni dicono che fu murata in una delle camere del palazzo, poichè pare che gli occupanti successivi dell'edificio udissero ancora i suoi passi. 
I vicini sostennero persino di aver visto su tetto una donna, con un ampio vestito bianco e una fiaccola in mano.
Una cosa è certa, durante i lavori per la costruzione della Banca di Castilla, gli operari ritrovarono lo scheletro di una donna con un pugnale nel cuore. Nel 1960, durante altri lavori, fu ritrovato lo scheletro di un uomo murato in una parete dell’edificio.

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