Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

giovedì 5 settembre 2013

Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliecer Neftalí Reyes Basoalto (1904 – 1973), poeta cileno


Perché tu possa ascoltarmi
le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.

(Pablo Neruda, Venti poesie d'amore e una canzone disperata, traduzione di Roberta Bovaia, Guanda - V – Perché tu possa ascoltarmi)


Il mistero sulla sua morte
La salma di Neruda è stata riesumata dopo 40 anni dalla morte, l' 8 aprile 2013 con l'obiettivo di chiarire il mistero sulla sua morte, se avvenuta per cause naturali o se Neruda è stato ucciso. Lo ha disposto il Giudice cileno Mario Carrozza nell'ambito dell'inchiesta basata sulle accuse di Manuel Araya, autista del poeta secondo il quale il grande poeta fu ucciso con un'iniezione letale durante il ricovero nell'ospedale di Santiago. L'ipotesi è stata per il momento smentita dal referto sugli esami radiologici e istologici effettuati sulla salma nei quali si evidenzia, come era noto già all'epoca, lo stato molto avanzato del suo tumore alla prostata. Per una prova definitiva si attende l'esito delle analisi tossicologiche ancora in corso presso i laboratori dell'Università della North Carolina, negli Stati Uniti.


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