Sandro Botticelli - Pala delle Convertite (part.)(ca. 1491-93)
Tempera su tavola - 215×192 cm - Courtauld Institute Galleries, Londra
Cosa ha in mano quest'uomo?
La pala mostra la Trinità: Gesù crocifisso, Dio Padre e la colomba dello Spirito Santo entro una mandorla con serafini. A sinistra c'è poi Maria Maddalena e san Giovanni Battista.
In basso, di dimensioni molto ridotte, si trovano l'arcangelo Raffaele con Tobia, che reca in mano qualcosa: un animale. Lo strano animale che sembra un elefante senza gambe è in realtà un pesce.
La storia di questo pesce molto particolare vuole l'arcangelo Raffaele mostrarsi sotto mentite spoglie a Tobia nella sua casa, nella veste di una guida che lo accompagnerà in un viaggio. Primo step di questo viaggio è la sosta presso il fiume Tigri, in cui Tobia viene assalito da un pesce. In tale circostanza, l'arcangelo sprona Tobia a non scappare e a afferrare il pesce per la testa. Così facendo il giovane sconfigge l'animale e, sempre su consiglio dell'angelo, estrae dal pesce il fiele, il cuore e il fegato. Giunto ad Ecbatana, sposa Sara. Sposare Sara non era facile infatti ella era posseduta dal demone Asmodeo che uccideva tutti gli uomini con cui si univa. Tobia la libera dal demone grazie alle indicazioni di Raffaele e utilizzando quanto prelevato dal pesce. Le virtù taumaturgiche del pesce però non sono finite. Tornato a casa, sempre grazie ad un consiglio di Raffaele, Tobia spalma sugli occhi del padre che era cieco il fiele del pesce permettendogli di recuperare la vista.
se siete incuriositi dalla storia potete approfondire qui.

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