Jane Bown - Henri Cartier-Bresson, 1957
Il tempo scorre e fluisce e la nostra morte soltanto può fermarlo.
La fotografia è la lama della ghigliottina che coglie l'abbaglio di un istante nell'eternità.
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
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