Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)

mercoledì 23 gennaio 2013

v3n3zia nascosta - La casa di Desdemona


Al grande respiro del bacino di S. Marco davanti alla chiesa della Salute, oltre ai meravigliosi palazzi e ponti universalmente conosciuti, si aggiunge un palazzo alto, riccamente ornato: si tratta del Palazzo Contarini-Fasan (dalla grande passione del proprietario per la caccia al fagiano).
Costruito intorno al 1475, il palazzo è protagonista di una leggenda secondo la quale sarebbe, per tradizione, la casa di Desdemona.
Shakespeare trasse l'idea per il suo "Otello" dalla novella "Il moro di Venezia" di G.B.Cinzio, un drammaturgo ferrarese morto nel 1573, che si rifece a sua volta alla storia del nobile veneziano Nicola Contarini, in prima linea contro i turchi per salvaguardare le proprietà della Serenissima.
Nicola Contarini sembra che fosse scuro di pelle (i Mori facevano parte della vita di Venezia), ed i matrimoni misti erano frequenti nella nobiltà veneziana. Ma la storia, rispetto alla tragedia del grande commediografo inglese, finì con la morte del Contarini, che finì assassinato, mentre la bellissima moglie fuggì, prima di questo evento, trovando riparo dalla morbosa gelosia del marito presso la propria famiglia.

Carlo Naya (1816-1882) Palazzo Contarini Fasan (nel XIX sec.)

La forometria, espressione massima dell'architettura gotica veneziana, evidenzia i tre livelli: al piano terra consta di tre piccole finestre rettangolari (manca un accesso sull'acqua); al primo piano una trifora a sesto acuto con balcone, le cui aperture sono sostenute da colonnine in pietra bianca; al secondo piano due monofore ogivali.
Tra le due monofore, sotto una piccola apertura quadrata, c'è un grande stemma della famiglia Contarini in bassorilievo.
La sommità della facciata è percorsa da una cornice dentellata, al di sotto della quale sopravvivono le tracce degli affreschi quattrocenteschi che un tempo ne abbellivano la superficie. Sul lato sinistro un "cavalcavia" mette in collegamento il palazzo con l'edificio attiguo: peculiare in esso è la presenza di una monofora gotica, su modello di quelle della facciata.


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