Sul Guardian la scrittrice Margaret Atwood rende omaggio all’autore di 1984 e La fattoria degli animali con un ricordo della sua infanzia:5 “Sono cresciuta con George Orwell. Sono nata nel 1939 e La fattoria degli animali è stato pubblicato nel 1945. L’ho letto a nove anni. Era in giro per casa e l’ho scambiato per un libro che parlava di animali. Non sapevo nulla del tipo di politica di cui si parla nel libro, l’idea che i bambini avevano della politica dopo la guerra consisteva nella semplice nozione che Hitler era cattivo, ma era morto”, racconta la scrittrice.
“Sarebbe un eufemismo dire che la lettura di questo libro mi aveva sconvolto. Il destino degli animali della fattoria era così triste, i maiali erano così cattivi, falsi e pericolosi, le pecore così stupide. I bambini hanno un profondo senso dell’ingiustizia e questa era la cosa che mi turbava di più: i maiali erano così ingiusti”, conclude Atwood.
da internazionale


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