Bernardino Luini - Salomè con la testa di Giovanni Battista, c.1525-30

lunedì 24 settembre 2012

da "La scopa del sistema" (Incipit) di David Foster Wallace


Molte ragazze davvero belle hanno dei piedi davvero brutti, e Mindy Metalman non fa eccezione, pensa Lenore, all'improvviso. Sono piatti e lunghi, con le dita strombate e i mignoli afflitti da bottoni di una callosità giallognola che riappare a mo' di battiscopa lungo i calcagni, e sul dosso dei piedi sbucano peluzzi neri arricciati, e lo smalto rosso è screpolato e si scrosta a boccoli per quant'è vecchio, mostrando qua e là striature bianchicce. Lenore se ne accorge solo perché Mindy si è chinata in avanti sulla sedia accanto al minifrigo per staccare dalle unghie dei piedi appunto un paio di fiocchi di smalto; i lembi dell'accappatoio si dischiudono su un generoso scorcio di scollatura, decisamente più sostanziosa di quella di Lenore, e lo spesso asciugamano bianco che cinge la chioma zuppa e shampizzata di Mindy si è allentato e una ciocca di capelli scuri è sgusciata tra le pieghe e scende leggiadra incorniciandole la guancia fin sul mento.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

DFW,il mio scrittore preferito. ho comprato INFINITE JEST,spettacolare,capace di intossicarci con la sua comicità, ma anche di disintossicarci con pagine di profonda e lucida tristezza. Paolo

v3l3nomortale ha detto...

complimenti, in 2 parole una splendida, lucida, analisi.