Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)

martedì 12 aprile 2011

il 12 aprile del '68 al Dugway Proving Ground


Il 12 aprile 1968: ad una cinquantina di chilometri dal DPG (“Dugway Proving Ground”, un campo militare USA che ospita esperimenti dell’esercito dal 1942), nella vicina Skull Valley vennero misteriosamente trovate morte 4.372 pecore.

L’ecatombe coincise con alcune “accidentali” emissioni di agenti gas nervino nell’aria, fuoriuscite “accidentalmente” da aerei della Army durante una fase di sorvolo. Il caso destò molto scalpore, ma l’esercito americano non si assunse nessun tipo responsabilità, additando la causa della morte delle pecore ad un presunto massiccio uso di pesticidi per la coltivazione dei campi. Salvo poi ritrattare una volta concluse le autopsie dei cadaveri delle bestie che confermarono che il decesso degli animali fu causato dal gas nervino. Alle oltre 4.000 pecore, si aggiunsero poi, altri 2.100 capi di bestiame che vennero abbattuti perché gravemente malati dopo l’esposizione al gas tossico.

L’esercito si limitò a pagare i danni al proprietario del gregge, pur disconoscendo ogni colpa. Alcuni siti che hanno raccolto nell’arco degli anni informazioni sui test svolti, conducendo appositi studi sugli effetti da possibili contaminazioni, sostengono che non siano solo animali e ambiente le vittime dei test. Infatti il personale militare e gli uomini dell’esercito impiegati in pianta stabile presso il Campo, sarebbero stati soggetti nell’arco degli anni ad esposizione di radiazioni (per test nucleari e biologici) e emanazioni di gas, specialmente legati a test dove veniva impiegato l’agente chimico VX (gas nervino). Ad essi sarebbero legati numerosi casi di cancro, patologie cardiache e muscolari. Secondo alcuni dati, tra il 1951 e il 1969 sarebbero stati liberati nei vari test, più di 494.000 libbre di gas nervino (pari circa a 224.074 chili).

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