Maurice Joyant - Henri de Toulouse-Lautrec sulla spiaggia di Le Crotoy, Piccardia, 1898
.
Nel 1898, Maurice Joyant fotografa in sequenza un amico d'infanzia che ride divertito e defeca sulla spiaggia. Le foto sarebbero state ben presto dimenticate, se l'amico di Joyant non fosse stato Henri de Toulouse-Lautrec, il pittore acclamato, l’artista maledetto. Il “nano”.
La loro intenzione sarebbe stata quella di farne cartoline spiritose da distribuire agli amici in un misto di goliardia e egocentrismo una volta tornati a Parigi. Forse un'idea buttata lì, solo per farsi un'altra risata.
Comunque sia, queste foto rimangono la prima testimonianza fotografica di una celebrità che si comporta in maniera bizzarra e sconveniente anche se la realtà è molto più triste e le immagini preludono la tragica fine dell'artista.
E' proprio in quel periodo che la carriera di Lautrec sta iniziando la su parabola in discesa. All'inizio di quell'anno, Joyant, egli stesso gallerista, gli aveva organizzato un one-man show; ma lo spettacolo era stato praticamente un fallimento. Alcolismo, malattie veneree turbinano intorno al pittore, che è costretto a vivere con la sua famiglia alto-borghese che disapprova tutto di lui: i suoi soggetti osé, la sua vita e i suoi amici. Suo zio addirittura dà fuoco ad alcune delle sue tele.
Per distrarlo, Joyant gli propone di accompagnarlo in una breve crociera per il fine settimana, dalla Francia all’Inghilterra.
E’ sulla spiaggia di Le Crotoy nella baia de la Somme che sono state scattate le foto.
Un anno dopo Toulouse-Lautrec sarà ricoverato in manicomio, tre anni dopo, morirà, nel 1901 per le complicazioni causate dall'alcolismo e dalla sifilide.

Nessun commento:
Posta un commento