Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

giovedì 17 settembre 2026

Radio Londra





Radio Londra ha rappresentato uno dei più straordinari strumenti di guerra psicologica e coordinamento militare della seconda guerra mondiale. Un mezzo di comunicazione di massa trasformato in un'arma strategica nel cordone ombelicale di un intero movimento di Resistenza.

Dietro le trasmissioni della BBC si celava il Political Warfare Executive (PWE), il dipartimento segreto britannico per la propaganda. Radio Londra non era solo informazione libera, ma un vero e proprio centro di comando a lungo raggio che sfruttava le emittenti clandestine italiane (come Radio CORA) per raccogliere informazioni e ritrasmetterle a reti unificate.

I messaggi speciali inseriti nelle trasmissioni seguivano una logica precisa, alternando ordini reali a "messaggi civetta" per depistare i nazifascisti:
"La gallina ha fatto l'uovo" (lancio di rifornimenti effettuato)
"La vacca non dà latte" (rinvio forzato di un’operazione)
"Il maggiore con la barba" (l'arrivo imminente di un aereo alleato con rifornimento di armi)
"Un elefante" (per indicare la liberazione di Roma).
"Aldo dice 26x1" (ordine di insurrezione generale nel Nord Italia - 24 aprile 1945)

Nulla era lasciato al caso, a partire dalla sigla di apertura: le note erano le prime battute della Quinta Sinfonia di Beethoven (da-da-da-dum). Anche il ritmo, tre note brevi e una lunga corrispondeva esattamente alla lettera "V" in codice Morse (. . . - ), simbolo universale della Vittoria contro il nazifascismo.

Nonostante il valore storico e le migliaia di lettere di protesta inviate da ex partigiani e cittadini italiani, la BBC interruppe definitivamente il Servizio in lingua italiana la notte di San Silvestro del 1981, spegnendo una voce che per quarant'anni aveva unito l'Italia al resto del mondo libero.






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