Nobuyoshi Araki è uno dei fotografi contemporanei più importanti, prolifici e controversi del Giappone e del mondo. Nato a Tokyo nel 1940, la sua monumentale carriera attraversa oltre sei decenni ed è documentata in più di 500 libri fotografici pubblicati, un record che lo rende uno degli artisti visivi più pubblicati della storia.
La sua opera si muove costantemente sul sottile e provocatorio confine tra arte ed erotismo.
La produzione di Araki è definita dall'esplorazione ossessiva di due concetti filosofici chiave: Eros e Thanatos (Amore/Sesso e Morte), visti come due facce indissolubili della stessa medaglia. Ispirandosi al genere letterario giapponese del "romanzo dell'Io" (Shi-shōsetsu), Araki ha inaugurato un approccio fotografico fortemente autobiografico, diaristico e intimo. La macchina fotografica non è un osservatore distaccato, ma un'estensione della sua stessa vita sentimentale e quotidiana. È internazionalmente celebre per le sue immagini di nudi femminili legati secondo l'arte del kinbaku (il bondage tradizionale giapponese). Per Araki, le corde non rappresentano una mera sottomissione, ma una forma estrema di connessione e tensione emotiva tra il fotografo e la modella. Oltre all'erotismo esplicito, la sua fotografia documenta ossessivamente la sua città natale (Tokyo), nature morte di fiori tropicali e carnosi (simbolo di vitalità e decadenza), cieli malinconici e la vita del suo amatissimo gatto, Chiro.
Le opere fondamentali:
Sentimental Journey (1971): Considerato il suo capolavoro assoluto e il manifesto della sua estetica. Si tratta di una pubblicazione indipendente che documenta, in modo crudo e privo di filtri, la luna di miele con sua moglie e musa principale, Yoko Aoki.
Winter Journey (1990): Il tragico e struggente seguito visivo di Sentimental Journey, in cui Araki fotografa gli ultimi mesi di vita di Yoko, la sua battaglia contro il cancro e, infine, il suo corpo nella bara. Un'opera monumentale sul dolore e sulla perdita.
Tokyo Lucky Hole (1983-1985): Un reportage ravvicinato, caotico e privo di giudizio morale sul quartiere a luci rosse di Kabukicho a Tokyo durante il boom dell'industria del sesso degli anni '80.
Il suo stile radicale ha attirato nel corso degli anni enormi icone della musica d'avanguardia mondiale che hanno cercato la sua lente per immortalare la propria immagine. Oltre alla celebre sessione bondage con Lady Gaga del 2009 (alcune foto qui sotto censurate da blogspot), Araki ha firmato nel 1997 la copertina e l'artwork dell'album di remix Telegram della cantante islandese Björk.
Oggi i suoi lavori sono esposti in pianta stabile nelle collezioni dei musei più prestigiosi del pianeta, tra cui la Tate Modern di Londra, il MoMA di New York e il SFMOMA di San Francisco.
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