Cristobal de Antonio - L’armée des ténèbres survolant Montmartre (1885)

sabato 12 settembre 2026

Edvard Munch

 


Edvard Munch - Sommernatt. Stemmen (Notte d'estate. La voce)(1895)
Puntasecca, acquaforte e acquatinta su matrice di rame - 23,9 x 31,0 cm - Ca’ Pesaro, Venezia


La scena è ambientata nei boschi costieri di Åsgårdstrand, località dove il pittore era solito trascorrere i mesi estivi. La rigorosa struttura lineare vede contrapporsi la verticalità dei tronchi di pino e della figura femminile in primo piano con la linea orizzontale dello specchio d'acqua sullo sfondo. 
Tra gli alberi brilla la luna, il cui riflesso verticale sull'acqua assume la caratteristica forma a colonna (spesso interpretata dalla critica come un pilastro di luce o un simbolo fallico ed erotico legato alla tensione emotiva e ai desideri giovanili). 
Munch stesso dichiarò che la figura della donna evoca il ricordo del suo tormentato primo amore, Milly Thaulow. La posa solitaria ed estatica della fanciulla, che volge il volto verso l'alto con gli occhi chiusi o in ombra, trasmette una profonda sensazione di isolamento psicologico e di ascolto interiore.






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