Jan Wierix - Il Rapimento della Sposa Infedele
(nota anche in ambito collezionistico come
"Il Diavolo rapisce la sposa infedele durante il matrimonio"
(1573)
dalla serie di incisioni "Divinarum nuptiarum conventa et acta"
La composizione raffigura una figura demoniaca alata e caprina che solleva e rapisce una donna nuda (la sposa infedele) per trascinarla verso la bocca dell'Inferno. Sulla destra si aprono le fiamme dell'abisso infernale, popolate da mostri a più teste e altri demoni che tormentano i dannati tra le fiamme.Sul lato sinistro, in lontananza, si scorgono architetture classiche in rovina e figure umane che fuggono disperate, a simboleggiare il banchetto di nozze interrotto dal cataclisma infernale. Si tratta di un'incisione a bulino ricca di dettagli anatomici e chiaroscuri intensi, fortemente influenzata dal Manierismo e dalle rappresentazioni tedesche e fiamminghe del peccato, della lussuria e della punizione divina diffuse durante il Rinascimento nordico.

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