Alla premiazione dei Mondiali 2026, tra i coriandoli e la Coppa alzata al cielo, c’era anche lui: Donald Trump, di nuovo accanto al presidente della FIFA Gianni Infantino 💩. Dopo aver consegnato il trofeo nelle mani di Rodri, capitano della Spagna, il presidente Usa non si è defilato subito come da prassi. Si è invece attardato tra i giocatori, stringendo mani e rallentando il momento più atteso della serata: quello in cui la squadra vincitrice alza la Coppa da sola, senza ospiti ingombranti nell’inquadratura.
Stavolta, però, capitan Rodri ha giocato il dribbling perfetto. Con la Coppa già stretta tra le mani, ha atteso e ha scambiato un ultimo sguardo con il presidente. Poi, con un piccolo cenno e una mano appoggiata sulla spalla, gli ha fatto capire che era arrivato il momento di fare un passo indietro e lasciare campo libero alla squadra. Il piano non è riuscito al cento per cento: Trump è rimasto comunque sul palco, decentrato a destra, finché Infantino non lo ha gentilmente accompagnato giù. Ma la foto più bella, quella della Spagna sola con la Coppa del Mondo, alla fine si è fatta.

3 commenti:
Infantino dovrebbe chiarire il famoso episodio.
L'ha chiarito, ha detto che sono cose che succedono normalmente. E' STATA LA PRIMA VOLTA IN ASSOLUTO!!! Ormai, caro Cesare, il mondo ha preso una deriva in cui tutto si può fare se parliamo di ricchi e potenti (i poveri continuano ad andare in galera se rubano una mela per fame). Questo è solo l'inizio. La politica (a 360°) ha capito che chi li sostiene sono quelli coi soldi e allora tutto sia consentito a chi li rieleggerà. Un esempio è la caccia. Stanno trasformando il pianeta in un parco giochi, un tirassegno, tempiallargati, specie allargate, zone di caccia allargate. Gli ambientalisti sono quattro straccioni idealisti che lottano contro le lobby delle armi... delle armi!!! Andrà sempre peggio è finito il tempo degli ideali.
Infantino si comporta da lacchè.
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