Ivar Arosenius
Antichrist at Death’s Door, Surrounded by Children, Grandchildren and Great Grandchildren (1906)
(L'Anticristo alle porte della Morte, circondato da figli, nipoti e pronipoti)
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
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2 commenti:
Lui muore ma la razza si moltiplica.
Il succo del discorso.
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