In questa lapide c'è tutta una storia.
L'epitaffio recita: "In memoria di Ellen Shannon, 26 anni, che morì ustionata il 21 marzo 1870 dall'esplosione di una lampada riempita con il fluido combustibile non esplosivo di RE Danforth".
Il fluido bruciante non esplosivo della RE Danforth divenne famoso a suo tempo, perché esalava fumi infiammabili simili alla benzina. La gente non se lo aspettava, perché la maggior parte dell'olio in uso per lampade bruciava solo se acceso direttamente. Le precauzioni d'uso non parlavano di questo, l'azienda se ne guardò bene dal farlo.
Tecnicamente non è mai stato chiaro perchè succedesse questo fenomeno; tuttavia rimane il fatto che tra l'altro quest'olio abbia contribuito all'affondamento del piroscafo War Eagle lo stesso anno della morte di Ellen. Sei persone morirono nell'incidente e un'indagine sul Danforth condotta dal New York Board of Health finì per definirlo come: "Olio omicida".
Ellen Shannon era una cameriera d'albergo a Girard, Pennsylvania. Un'altra lavoratrice senza volto, secondo gli standard della società dominante del XIX secolo. Nessuno avrebbe mai parlato per lei. Fu la sua famiglia a commissionare questa lapide in modo che la cosa non passasse inosservata e di responsabilizzare l'azienda.

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